Ossido di zinco
Materia prima per la produzione di zinco metallico, in sostituzione del minerale estratto. È il principale valore economico del recupero.
Clean-Tech ritira, tratta e valorizza le polveri da forno elettrico, i residui zinciferi e le scorie dell’industria metallurgica. Un rifiuto pericoloso in meno, una risorsa in più per la filiera.
Un processo in quattro fasi che riporta nel ciclo produttivo i metalli contenuti nelle polveri e nei residui, con la documentazione che la normativa richiede.
Ritiro programmato in acciaieria, fonderia o zincheria con mezzi e contenitori idonei al trasporto di rifiuti pericolosi.
Caratterizzazione analitica e trattamento in impianti chiusi, con aspirazione e filtrazione dei fumi.
Separazione e recupero dei metalli: ossido di zinco, frazione ferrosa e scoria inerte pronta per nuovi impieghi.
I materiali recuperati tornano sul mercato come materia prima secondaria, con tracciabilità e certificazioni di conformità.

Lavoriamo con acciaierie elettriche, fonderie, zincherie a caldo e operatori del recupero.
Ogni flusso ha caratteristiche diverse: composizione, umidità, quantità annue, vincoli logistici. Per questo partiamo sempre da un’analisi del residuo e costruiamo un servizio su misura, che può coprire solo il trattamento o l’intera gestione, dalla pianificazione dei ritiri alle pratiche autorizzative.
Conosci Clean-TechCinque linee di servizio che possono essere attivate singolarmente o come pacchetto integrato.
Ritiro e recupero delle polveri di abbattimento fumi (EAF dust) con valorizzazione dello zinco e produzione di scoria inerte.
Dettagli →Ceneri e matte di zincatura, polveri di fonderia, fanghi metallici e scorie di fusione trasformati in materia prima secondaria.
Dettagli →Trasporto ADR, contenitori dedicati, formulari, registri, RENTRI e notifiche transfrontaliere gestiti per conto del cliente.
Dettagli →Classificazione dei rifiuti, End of Waste, autorizzazioni e dati certificati per bilanci di sostenibilità e rendicontazione ESG.
Dettagli →Studi di fattibilità, progettazione e revamping di linee di trattamento e sistemi di filtrazione per chi vuole internalizzare il recupero.
Dettagli →Dal trattamento dei residui escono tre prodotti, ciascuno con un mercato e una destinazione precisa.
Materia prima per la produzione di zinco metallico, in sostituzione del minerale estratto. È il principale valore economico del recupero.
Il ferro contenuto nelle polveri torna in acciaieria o in fonderia, riducendo il fabbisogno di materie prime vergini.
Un materiale stabile e non pericoloso, impiegabile come aggregato per cementi, conglomerati e lane minerali.
Impianti chiusi, aspirazione e filtrazione a maniche, monitoraggio delle emissioni: gestiamo rifiuti pericolosi con il livello di controllo che la loro natura richiede.
Ogni lotto è tracciato dal ritiro al prodotto finale. Il cliente riceve i documenti e i dati necessari a registri, MUD, RENTRI e bilanci di sostenibilità.
Un contratto di servizio con tempi e prezzi definiti sostituisce l’incertezza del conferimento in discarica e la responsabilità che ne deriva.
Costi di smaltimento in crescita, quotazioni dello zinco e nuovi obblighi di tracciabilità rendono il recupero la scelta più razionale per le acciaierie elettriche.
Leggi l’articolo →La cessazione della qualifica di rifiuto apre nuovi sbocchi per le scorie trattate. Un riepilogo dei criteri da rispettare e dei documenti da predisporre.
Leggi l’articolo →Apriamo le porte dell’impianto alle aziende interessate a conoscere da vicino il processo di recupero e a valutare un servizio integrato.
Leggi l’articolo →Inviaci le analisi o una descrizione del residuo: ti proponiamo il percorso di recupero più adatto e un preventivo.